
Molte delle mie creazioni in legno nascono semplicemente camminando. C’è qualcosa di profondamente ispiratore nel mettersi in viaggio, passo dopo passo, e osservare ciò che la natura decide di lasciare lungo il percorso.
Un ramo caduto, piegato dal vento o sbiancato dal sole non è mai un semplice pezzo di legno da ignorare. È una forma che aspetta solo di essere capita. Quando porto questi elementi nel mio laboratorio, il mio unico compito è pulirli, proteggerli e dare loro una funzione – una lampada, un appendiabiti – senza mai cancellare i segni del loro viaggio. Portare in casa uno di questi pezzi significa far entrare un frammento di foresta e di strada nel proprio salotto.